SLC – ST

Scheda tecnica:

Movimento ELETTRONICO MYOTA
Cassa Acciaio con ghiera a scatto unidirezionale
Diametro cassa 45 mm
Spessore cassa 15 mm
Ansa 22 mm
Vetro Minerale
Fondo a vite
Corona a vite
Impermeabilità 20 ATM
Cinturino Cordura/lorica waterproof
Quadranti Nero con indici luminosi

SLC_MaialeIl modello S.L.C. è dedicato agli incursori della Regia Marina Italiana che nel corso del conflitto mondiale a bordo dei famosi S.L.C. (Siluro a lenta corsa ) i cosiddetti “Maiali” si sono distinti in riuscite azioni militari in condizioni difficili e rischiose.

Il modello MEC /S.L.C. è un Cronografo Automatico equipaggiato con il noto e collaudato movimento dell’ETA Swiss- Calibro Vall 7750 a 28800 oscillazioni / ora. La cassa e il bracciale in acciaio sono serrati a vite ed i pulsanti a pompa a vite con doppio o-ring contribuiscono a garantire una tenuta fino a 300 metri di profondità.

Per effettuare operazioni di cronometraggio i pulsanti devono essere svitati, avendo cura di riavvitarli nel momento in cui si decide di usare l’orologio in acqua. A ore 10 si trova la valvola di decompressione per l’elio che deve sempre rimanere serrata.

Il suo uso si rende necessario solo dopo prolungate permanenze in ambienti stagni nelle profondità marine (all’interno di campane o cassoni) e serve ad evacuare l’elio presente che, essendo composto da molecole molto piccole, tende ad infiltrarsi all’interno della cassa dell’orologio.

Nel momento della risalita le molecole si espandono per effetto della diminuzione della pressione e possono causare l’esplosione del vetro dell’orologio. La valvola per l’elio serve appunto ad evitare che ciò avvenga, sotto l’effetto della sovrappressione che si crea dentro la cassa del segna tempo. In questo caso il subacqueo dovrà ricordarsi, risalendo, di aprire la valvola per evitare brutte sorprese.

Il vetro zaffiro di cui è dotato il modello S.L.C. ha grandi doti di trasparenza ed è difficile da scalfire.

La ghiera a scatto unidirezionale in acciaio con lunetta in ceramica specchiata contribuisce a caratterizzare il nostro modello e a fare si che in caso di urto ruoti solo in un senso per segnalare sempre un tempo superiore rispetto a quello trascorso in immersione.

Il quadrante nero dotato di indici e lancette luminescenti, consente una perfetta visione in condizione di scarsa leggibilità.

Mai come in questo modello si concretizza la filosofia costruttiva della M.E.C. – PROTECT YOUR TIME – che invita a proteggere il proprio tempo e a tutelarne la libertà.

Chi erano gli Incursori della Regia Marina Italiana

sous-marin-de-poche-classe-Maiale-01dL’origine degli incursori va ricondotta agli anni trenta con l’impiego sperimentale dei MAS, mezzi d’assalto speciali, e di materiali e dotazioni che consentissero ai singoli operatori il loro impiego subacqueo (come apparati di respirazione e mute).

Il primo luglio del 1939 nacque a La Spezia la 1° Flottiglia MAS, il raggruppamento di incursori che nel 1941 fu rinominato X° Flottiglia MAS e che ottenne notevoli successi in azioni che tutt’ora sono studiate dalle forze speciali di tutto il mondo.

Nel corso del secondo conflitto mondiale gli incursori portarono a compimento innumerevoli azioni utilizzando soprattutto i siluri a lenta corsa S.L.C., detti anche “maiali”, ed i barchini esplosivi, armamenti dei quali i britannici si affrettarono a loro volta a dotarsi a seguito delle azioni italiane.